Monday 6 May 2013
È battaglia sul futuro dell'Aler
LA BATTAGLIA dell' Aler arriva in Consiglio regionale. Sul futuro dell' azienda lombarda per l' edilizia residenziale finita negli scorsi mesi nella bufera per una serie di scandali con l' accusa, tra l' altro, di essere diventata una sorta di "poltronificio" oggi si daranno battaglia maggioranza e opposizione. Da un lato, il centrosinistra che ha presentato una mozione in cui chiede una riforma che veda protagonisti gli enti locali trasformando le attuali Aler in Aziende di servizio per strapparle all' influenza dei partiti. Ricordando che finora, al contrario, i vertici e i consiglieri di amministrazione sono nominati dalla giunta regionale e il direttore dal cda su proposta del presidente dell' Aler. Dall' altra, Pdl e Lega che concordano sulla necessità di cambiare, ma propongono ricette diverse. Tra le varie voci quella dell' assessore regionale alla Casa, che ha annunciato il dimezzamento delle attuali 13 Aler provinciali e il commissariamento degli attuali vertici; quella che propone invece addirittura la fusione delle 13 aziende «in un' unica società di livello europeo». Mentre si inoltrano richieste di «evitare di procedere al rinnovo delle nomine nelle Aler». Inoltre, non è escluso che all' ultimo momento il centrodestra proponga una ulteriore mozione nel tentativo di trovare una conclusione. In sintesi si getta acqua sul fuoco, ma si conferma che la strada che intende seguire la giunta è quella proposta dall' assessore regionale alla Casa: «Sono certo che troveremo una soluzione che ponga fine al poltronificio che le Aler hanno rappresentato per troppo tempo. Al termine della proroga dei vertici prevista per legge nomineremo dei commissari che avranno sei mesi di tempo per attuare la riforma». Fino ad allora, però, le tredici Aler continueranno come prima. Il che significa 13 cda con 7 membri ciascuno. Più tre sindaci e altri tre consiglieri di vigilanza. Per un totale di 169 persone e un costo annuo di quasi quattro milioni di euro. Per non parlare dei 1.638 dipendenti in gran parte dirigenti. Nel frattempo, i sindacati degli inquilini denunciano aumenti ingiustificati degli affitti delle case Aler anche di 80 e 90 euro mensili. «Aler non ci ha mostrato capitolati e contratti che giustifichino l' aumento delle spese caricate sulle spalle di famiglie che già sono in difficoltà. Questo farà aumentare la morosità degli inquilini».
Subscribe to:
Post Comments (Atom)
No comments:
Post a Comment